Preamplificatore phono
Un preamplificatore phono porta a livello di linea il debolissimo segnale della testina del giradischi e ne corregge l'equalizzazione RIAA normalizzata. Senza questo componente il vinile suona debole, povero di bassi e con acuti in eccesso. A seconda del tipo di testina – Moving Magnet o Moving Coil – i requisiti di amplificazione e impedenza d'ingresso variano notevolmente.
Un preamplificatore phono porta a livello di linea il debolissimo segnale della testina del giradischi e ne corregge l'equalizzazione RIAA normalizzata. Senza questo componente il vinile suona debole, povero di bassi e con acuti in eccesso. A seconda del tipo di testina – Moving Magnet (MM) o Moving Coil (MC) – i requisiti di amplificazione e impedenza d'ingresso variano notevolmente.
Come funziona un preamplificatore phono?
I dischi vengono incisi con una curva di risposta in frequenza standardizzata: in registrazione i bassi vengono attenuati e gli acuti esaltati – è la curva RIAA. Il preamplificatore phono inverte esattamente questo processo, così da ottenere un'immagine sonora neutra. Allo stesso tempo amplifica il debole segnale della testina di un fattore da 100 a 1000, a seconda del tipo di sistema.
Le testine MM forniscono tipicamente una tensione d'uscita di 2–6 mV e richiedono un'impedenza d'ingresso di 47 kΩ. I sistemi MC generano spesso solo 0,2–0,5 mV e richiedono perciò un'amplificazione decisamente più elevata e impedenze d'ingresso più basse, tra 10 e alcune centinaia di ohm. Gli stadi phono di qualità offrono valori commutabili o regolabili, per adattarsi in modo ottimale a diverse testine. Un preamplificatore phono correttamente impostato influisce non solo sul volume, ma anche in modo notevole sulla dinamica, sul comportamento in termini di rumore e sulla rappresentazione spaziale della riproduzione. La qualità dei componenti impiegati – condensatori, resistenze e circuiti amplificatori – determina in modo decisivo quanto sia precisa l'equalizzazione RIAA e quanto basso resti il rumore di fondo.
A cosa fare attenzione nell'acquisto usato?
I preamplificatori phono più datati possono sviluppare ronzii o bassi distorti a causa di condensatori elettrolitici invecchiati. Presti attenzione a una riproduzione priva di disturbi nei passaggi silenziosi – fruscii o crepitii che non provengono dal disco indicano componenti usurati. Gli interruttori ossidati per la commutazione MM/MC provocano talvolta scatti al momento della commutazione.
Verifichi che l'apparecchio sia compatibile con la Sua testina: un preamplificatore solo MM fornisce ai sistemi MC un'amplificazione insufficiente. Viceversa, un ingresso MC può andare in sovraccarico con i sistemi MM. Da Audio Everywhere (negozio specializzato HiFi a Goslar-Hahnenklee) può provare in sede gli apparecchi controllati con il Suo sistema.
Le varianti tipiche in sintesi
| Tipo | Amplificazione | Impedenza d'ingresso | Adatto a |
|---|---|---|---|
| Stadio phono MM | ca. 40 dB | 47 kΩ | Sistemi Moving Magnet |
| Stadio phono MC | ca. 60–70 dB | 10–500 Ω | Sistemi Moving Coil |
| MM/MC commutabile | variabile | regolabile | Entrambi i tipi di sistema |
Domande frequenti
Ho bisogno di un preamplificatore phono separato?
Se il Suo amplificatore integrato o sintoamplificatore non dispone di un ingresso phono, un preamplificatore phono esterno è indispensabile. Anche in presenza di un ingresso phono, uno stadio esterno di qualità può portare vantaggi sonori, soprattutto con testine esigenti.
Cosa distingue gli stadi phono MM da quelli MC?
Gli stadi MC amplificano di più e lavorano con impedenze d'ingresso più basse, perché le testine MC forniscono meno tensione. Gli stadi MM sono concepiti per le tensioni d'uscita più elevate dei sistemi Moving Magnet e richiedono i 47 kΩ standardizzati di impedenza d'ingresso.
Come riconosco un preamplificatore phono difettoso?
Un ronzio costante indipendente dal giradischi collegato, bassi distorti, forte fruscio a basso volume o squilibri tra i canali sono tipici segni d'invecchiamento. Un breve ascolto con materiale musicale conosciuto chiarisce rapidamente la situazione.
Posso collegare qualsiasi preamplificatore phono a qualsiasi amplificatore?
Sì, l'uscita di uno stadio phono fornisce livello di linea e si adatta a qualsiasi ingresso di linea come AUX, CD o Tape. Non lo colleghi a un altro ingresso phono, altrimenti il segnale verrebbe equalizzato e amplificato due volte.
Sfogli il nostro assortimento di apparecchi HiFi usati oppure si informi nel Glossario HiFi su altri termini tecnici. Descrizioni dettagliate degli apparecchi le trova nell'Archivio apparecchi. Le novità su vinile e HiFi le pubblichiamo nel Journal di Audio Everywhere.
Domande frequenti su questo tema
Brauche ich einen separaten Phono-Vorverstärker?
Wenn dein Vollverstärker oder Receiver keinen Phono-Eingang besitzt, ist ein externer Phono-Vorverstärker zwingend erforderlich. Auch bei vorhandenem Phono-Eingang kann eine hochwertige externe Stufe klangliche Vorteile bringen, besonders bei anspruchsvollen Tonabnehmern.
Was unterscheidet MM- von MC-Phonostufen?
MC-Stufen verstärken stärker und arbeiten mit niedrigeren Eingangsimpedanzen, weil MC-Tonabnehmer weniger Spannung liefern. MM-Stufen sind für die höheren Ausgangsspannungen von Moving-Magnet-Systemen ausgelegt und benötigen die standardisierten 47 kΩ Eingangsimpedanz.
Wie erkenne ich einen defekten Phono-Vorverstärker?
Dauerhaftes Brummen unabhängig vom angeschlossenen Plattenspieler, verzerrte Bässe, starkes Rauschen bei geringer Lautstärke oder Kanalungleichheiten sind typische Alterserscheinungen. Ein kurzer Hörtest mit bekanntem Musikmaterial verschafft schnell Klarheit.
Kann ich jeden Phono-Vorverstärker an jeden Verstärker anschließen?
Ja, der Ausgang einer Phonostufe liefert Line-Pegel und passt an jeden Hochpegel-Eingang wie AUX, CD oder Tape. Schließe ihn nicht an einen weiteren Phono-Eingang an, da sonst doppelt entzerrt und verstärkt wird.